La maratona

Definizione e Storia

La maratona, disciplina sportiva dell’atletica leggera, è una corsa che copre 42,195 km, corrispondente alla distanza tra la città di Maratona e quella di Atene, città che ospitò la prima maratona ufficiale nell’ambito dell’Olimpiade moderna (1896). Era la gara più attesa dei primi Giochi olimpici in quanto rievocazione sportiva della celebre corsa che Filippide fece da Maratona fino all’Acropoli di Atene per annunciare la vittoria sui persiani nel 490 a.C.
La codifica della distanza attuale avvenne invece in occasione dell’Olimpiade di Parigi nel 1924, anno in cui nacque anche il primo Campionato Italiano di Maratona, a Roma. La maratona femminile – intesa come competizione che assegna medaglie ufficiali – fece invece la sua comparsa ‘solo’ nel 1982 ai Campionati europei di Atene.
Negli Stati Uniti questa disciplina ebbe larga diffusione già a partire dagli anni ’60 e ’70, mentre in Italia il periodo d’oro fu soprattutto intorno agli anni Ottanta, quando le imprese di Pizzolato, Bordin e Baldini fecero amare questo tipo di corsa ad una platea sportiva molto più ampia!

Non solo Olimpiadi…

Oltre che nelle competizioni legate ai giochi olimpici, la maratona cominciò a ritagliarsi spazi sempre più ‘autonomi’, finchè cominciarono ad organizzarsi manifestazioni periodiche che oggi riuniscono migliaia di appassionati. Le più importanti sono le maratone di: Boston (la più antica, v. link http://www.baa.org/), di Berlino (http://www.bmw-berlin-marathon.com/en, tra l’altro sede dell’attuale record del mondo di Paul Tergat, con 2 ore 4 minuti e 55 secondi), di New York (www.nycmaratona.it/, considerata la più ‘scenografica’ ), Londra (http://www.virginmoneylondonmarathon.com), mentre da qualche anno anche Roma cerca di stare al passo con le altre capitali (www.maratonadiroma.it). Negli ultimi tempi si stanno anche affacciando nuove località fino a poco tempo fa considerate proibitive quanto a condizioni meteo e geofisiche (come la Maratona dell’Antartide o quella delle Sabbie nel deserto marocchino).

La preparazione fisica

La maratona è una disciplina che impegna molto da un punto di vista fisico: benché la maggior parte dei personal trainer e degli allenatori ritengano che chiunque, con volontà ed impegno, possa affrontare questo tipo di corsa, è bene ricordare che il dispendio energetico è notevole e che serve comunque una preparazione attenta e specifica. E’ quindi consigliabile un allenamento mirato e graduale, evitando gesti eroici e atteggiamenti superficiali. Una buona preparazione dura non meno di 5/6 mesi e si sviluppa aumentando gradualmente le distanze da percorrere, ‘ascoltando’ i ritmi sforzo/riposo che il proprio organismo suggerisce. Va anche prestata particolare attenzione all’alimentazione, privilegiando una dieta a base di carboidrati, che vanno assunti in maniera equilibrata in special modo nelle 2-3 settimane precedenti la gara, al fine di assimilare più glicogeno, che funge come fonte di energia. Integrare poi l’alimentazione con proteine (carni bianche e pesce) e soprattutto con frutta e verdura, sempre utili per il giusto apporto di vitamine e sali minerali. Uvetta e miele di acacia diluito in succo di limone sono altri piccoli accorgimenti alimentari utili ad un allenamento sano ed equilibrato. Durante la maratona molti podisti assumono integratori vari, sotto forma di barrette e di liquidi. Attenzione sempre a non esagerare nel bere in maniera troppo veloce; piuttosto sorseggiare e assumerne la giusta quantità che l’organismo richiede, poiché l’eccesso di acqua potrebbe causare l’ iponatremia, ovvero la diminuzione del livello di sodio. Una volta terminato di correre, è consigliabile mangiare subito una mela o dell’ananas per arrestare la produzione di acido lattico.

L’equipaggiamento

E’ indispensabile indossare scarpe con intersuola morbida e flessibile, con i giusti sistemi di ammortizzamento per assorbire il trauma dell’impatto del piede con il terreno. Maglie o canotte anti-traspirazione e calzoncini completano il nécessaire…

E infine…

Ultimo ma fondamentale consiglio per gli aspiranti maratoneti: ricordarsi che prima della competizione con gli altri, della buona prestazione in termini di risultato e del traguardo, la maratona insegna a mettere alla prova i propri limiti, la propria tenacia e volontà. In un mondo tecnologico e moderno, dove tutto è a portata di mano, la riscoperta dello sforzo fisico, della fatica e dell’impegno rappresenta una vera sfida con sé stessi…ma da fare col sorriso!

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